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I trend emergenti nell’e-Learning: come sarà la formazione digitale nel 2022

I trend emergenti nell’e-Learning: come sarà la formazione digitale nel 2022
Anthea De Domenico
 Anthea De Domenico
 Trends
22/11/2017: In quale direzione andrà l’e-Learning nei prossimi 5 anni? Gli HR Manager dicono verso il Microlearning, le soluzioni cloud-based e la personalizzazione didattica e di fruizione.

Dal rapporto di ricerca “Next Generation E-Learning: Competenze e Strategie” dell’Associazione per lo Sviluppo del Talento e l’Istituto per la Produttività Aziendale, si evince che il microlearning e le soluzioni cloud-based prenderanno sempre più piede nel settore dell’e-Learning.

All’inizio dell’anno corrente, è stato chiesto a 546 specialisti della gestione del personale e dello sviluppo di carriera, esperti del settore dell’e-Learning, di descrivere la situazione attuale ed indicare possibili linee di sviluppo della formazione online.

Il 48% degli intervistati prevede che l'utilizzo dell'e-Learning aumenti nei prossimi cinque anni.

Ma in che direzione? Le ipotesi degli HR manager riguardo al futuro dell’e-Learning riguardano soprattutto il microlearning e le soluzioni cloud-based: il 48% del campione prevede un aumento del microlearning (contenuti riassunti in brevi "pillole") e il 36% prevede un maggiore utilizzo delle soluzioni cloud-based (dove le risorse sono disponibili su richiesta grazie alla memorizzazione in un ambiente virtuale).

La convinzione più diffusa, comune al 63% del campione, è che l'e-Learning diventerà sempre orientato alla personalizzazione dei contenuti e dei metodi.

Come sappiamo, la formazione personalizzata offre ad ogni studente contenuti, percorsi o metodi di apprendimento basati sulle proprie esigenze. Chiaramente, questo rende la formazione maggiormente in grado di rispondere a bisogni specifici e, quindi, più efficace.

In questo frangente, l'intelligenza artificiale potrebbe diventare la prossima frontiera per la personalizzazione dell'e-Learning, come testimonia un professionista americano: "Siamo alla ricerca di motori di intelligenza artificiale più solidi che capiscano davvero ogni dipendente: quello su cui sta attualmente lavorando, con chi sta scambiando e-mail, quali appuntamenti ha sui suoi calendari, sia internamente che esternamente. Disponendo di queste informazioni, potremo suggerire ad ognuno la formazione più vicina ai propri specifici bisogni".

Per rimanere sulla cresta dell’onda, insomma, le aziende che operano nella formazione digitale devono tenersi aggiornate su strumenti e piattaforme che possono aiutarli a personalizzare l'apprendimento. Per questo è raccomandata la condivisione dell’esperienza tra i professionisti dell'e-Learning di diverse organizzazioni.

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