Stampa articolo  Crea PDF

Il futuro dell'e-Learning

Chiara Mastroleo
 Chiara Mastroleo
 Trends
06/02/2019: Dato il successo raggiunto dalla formazione su piattaforme online negli ultimi anni, la domanda che sfiora la mente di tante persone è “Quale sarà il futuro per l’e-Learning?”. Per questo motivo abbiamo deciso di approfondire l’argomento insieme a voi.
Il futuro dell'e-Learning

L’apprendimento in modalità e-Learning permette di ampliare la propria crescita personale e professionale attraverso una piattaforma individualizzata, flessibile e soprattutto di facile utilizzo.

Il metodo e-Learning si è dichiarato, anno dopo anno, un vero e proprio successo, riuscendo a colmare le lacune formative presenti in allievi e in persone che desideravano intraprendere un percorso di crescita. L'interrogativo che spinge sempre più persone a riflettere è se il modello e-Learning possa essere duraturo. Al di là quindi del successo attuale, ci si chiede se sia il metodo più adeguato a dare ragione dell’utilizzo delle tecnologie nell’istruzione.

Diverse ricerche condotte in Italia sono riuscite a fare un po’ di chiarezza: quello che si prospetta è un mercato in forte espansione per l’e-Learning.

Sempre più imprese italiane decidono di investire parte del loro budget annuale per la formazione dei loro dipendenti al fine di accrescere le competenze aziendali. Non solo, significativi sono anche gli investimenti di privati ed enti pubblici in programmi di formazione europei, nazionali, regionali e locali.

Insomma, siamo davanti a un fenomeno che ha dimostrato avere moltissimi aspetti positivi e non pare esserci ragione di mettere in dubbio l’esistenza di un futuro per i percorsi formativi svolti online. Negli States ci si approccia in maniera più critica e scettica, basando la risposta su ricerche approfondite, analisi dei dati che mettono in risalto sia aspetti positivi sia negativi. Questo non vuol dire che esistano ricerche giuste e sbagliate: si tratta di considerare l’e-Learning nelle sue varie sfaccettature, per vederlo nella tua totalità.

A mettere in risalto un aspetto negativo ci pensa l'americano Boshier in una sua ricerca “Perspectives of Quality in Adult Learning”. Nel suo libro lo studioso paragona gli allievi intenti a formarsi online a dei “passivi ricettori di informazioni”.

Per superare quest’affermazione sarà necessario quindi che gli studenti non si limitino solo ad ascoltare, ma che interagiscano con la piattaforma stessa. Il futuro dell’e-Learning sarà proprio questo: l'interazione, sia in ambito aziendale che in ambito educativo. Quanto più l’utente si confronterà online in maniera attiva tanto più cresceranno le sue conoscenze e quindi le sue competenze.

Non solo ... l’e-Learning rivoluzionerà sempre di più il modo di intendere l’ambiente scolastico in senso stretto. Cosa s'intende?

  • gli studenti potranno scegliere un ambiente virtuale per i loro corsi (impostazione che potrebbe cambiare a seconda della materia scolastica);
  • la figura del docente, invece, non verrà più vista come un mero trasmettitore di conoscenze. Si occuperà della progettazione dei contenuti dei corsi assicurandosi che gli studenti integrino i contenuti online;
  • la "classe" non sarà più quella tradizionale costituita solitamente da una trentina di studenti, ma essi avranno la possibilità di unirsi a studenti provenienti da tutto il mondo.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla newsletter e ricevi le notizie settimanali!

 ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Commenti:


Nessun commento è ancora presente.
Nickname:
E-Mail (solo per ricevere le risposte)
Inserisci il tuo commento: