ARTICOLO DI ELEARNINGNEWS

Year 3 - number 63 Wednesday 03 april 2019

Il modello CSCL applicato all’online learning

Il Computer Supported Collaborative Learning (CSCL) è una tipologia di apprendimento collaborativo basata sul computer e facilmente integrabile con i modelli ed i processi tipici della formazione a distanza.

Lo sviluppo delle tecnologie informatiche e digitali ha favorito la nascita di nuove strategie e modelli di apprendimento. Uno di questi è il CSCL, acronimo di Computer Supported Collaborative Learning. Tale strategia didattica nasce con l’obiettivo di favorire l’apprendimento collaborativo attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici e telematici, in particolare del Computer.
 
È possibile utilizzare il CSCL sia all’interno di classi fisiche, sia secondo i modelli tipici della formazione a distanza, attraverso la creazione di classi virtuali.

Gli strumenti dell’online learning

Per coordinare il CSCL con l’online learning è necessario, in primo luogo, pensare ai materiali didattici da utilizzare. I materiali possono essere inviati tramite posta elettronica o resi accessibili direttamente in rete.
 
Inoltre, si rende necessaria la presenza di una comunità di apprendimento, formata da un lato da docenti e tutor, ossia da coloro impegnati nell’erogazione e nella strutturazione dei corsi, dall’altro dagli studenti, vale a dire dai destinatari del percorso formativo.
 
Infine, bisogna prendere in considerazione le tecnologie impiegate per connettere il docente con gli studenti.

Il ruolo del tutor

Il tutor, che può anche non coincidere con la figura del docente, svolge un importante ruolo di facilitatore nonché organizzatore del processo di apprendimento. Spetta al tutor definire le modalità di svolgimento delle attività nonché stimolare i partecipanti, fornendo supporto ed assistenza.

Il materiale didattico

L’utilizzo del CSCL nell’ambito dell’e-learning presuppone la presenza non soltanto delle risorse impiegate per favorire l’apprendimento degli studenti, ma comprende anche ulteriori materiali, eventualmente scambiabili in una chat tra studenti oppure tra gli studenti ed il tutor. In questo modo, è possibile pervenire alla realizzazione di nuovo materiale didattico.

L’importanza della tecnologia

La tecnologia svolge un ruolo fondamentale nel favorire il processo di integrazione tra il CSCL e la formazione a distanza. In tal senso, è necessario pensare all’utilizzo di diverse piattaforme disponibili anche in rete e il cui funzionamento si basa proprio sulla possibilità di garantire l’accesso a più utenti.
 
Inoltre, non bisogna dimenticare l’importanza delle piattaforme messe a disposizione del Web 2.0 che rappresenta l’ambiente virtuale ideale per la diffusione della cultura partecipativa e la condivisione di materiali che l’intero gruppo può visualizzare e, addirittura, modificare.
 
Infine, non va trascurata la necessità di adoperare la tecnologia per tracciare le attività sia del singolo corsista che dell’intero gruppo di lavoro creato.
 
Alcuni esempi
 
In che modo è possibile applicare il modello CSCL alla formazione online? Gli strumenti a supporto sono davvero tanti: dai video-tutorial ai workshop online. Per quanto riguarda le risorse disponibili in rete, non bisogna scordare le tecnologie open source. Un esempio è rappresentato da Moodle, ambiente informatico che consente di organizzare e gestire corsi e-learning personalizzandone funzionalità e contenuti.
 
 
Articolo tratto da Icrondarinosengo