Stampa articolo  Crea PDF

Come rendere i MOOC più accessibili a un pubblico internazionale?

Catia Dos Santos
 Catia Dos Santos
 Buone pratiche
11/07/2018: Come superare le maggiori difficoltà che incontrano gli studenti che seguono dei corsi online di massa in inglese.
Come rendere i MOOC più accessibili a un pubblico internazionale?

Ogni MOOC, Massive Open Online Course, per definizione attrae centinaia di migliaia di studenti da tutto il mondo, ognuno con background e obiettivi diversi. Uno studio pubblicato su Online Learning Journal ha cercato di analizzare le difficoltà di questi studenti internazionali e le strategie messe in atto dai formatori per migliorarne l’esperienza di apprendimento e partecipazione.

La ricerca realizzata da Thang Pang, professore associato alla State University of California, non si è limitata ad analizzare le statistiche dei MOOC, ma ha condotto delle interviste empiriche per chiedere direttamente ai docenti come migliorare l’esperienza di e-learning degli studenti globali. Dai risultati della ricerca sono emerse tre aree critiche: lingua, fruizione del contenuto e partecipazione.

La barriera linguistica dei MOOC

Il primo scoglio per gli studenti internazionali è la lingua inglese. Molti degli iscritti ai MOOC non hanno la conoscenza adeguata per fruire dei contenuti e svolgere le tracce in inglese. Per superare il fattore lingua sono state trovate soluzioni alternative: far tradurre i MOOC da parte degli studenti che avevano già completato il corso oppure chiedere agli studenti internazionali di svolgere “i compiti” nella propria lingua madre a patto che altri 3 partecipanti della stessa nazione fossero disposti a correggerli.

Il contenuto dei corsi online

La diversità geografica degli studenti implica anche un gap tecnologico che non permette a tutti di seguire lunghe ore di corso in diretta a causa di carenti infrastrutture informatiche. Una delle soluzioni adottate è stata la trascrizione dei contenuti dei corsi in una sorta di manuale online accessibile agli studenti, oltre a impiegare lezioni registrate, audio e Power Point scaricabili. Un'altra difficoltà a livello di contenuto deriva dalla diversa preparazione degli studenti. Per permettere a tutti di raggiungere un livello adeguato sono stati creati quiz per gli studenti di livello più avanzato e materiali extra per rafforzare quelli con un livello base.

La partecipazione ai forum di discussione

Precedenti studi hanno dimostrato che senza una strategia di inclusione la partecipazione ai forum di discussione dei MOOC non è equa. Per questo i formatori cercano di dare risalto alle voci delle donne e dei partecipanti da alcune regioni del mondo come Medio Oriente, Giappone e Cina dove il silenzio è più apprezzato. In altri casi la sfida nelle discussioni è stata quella di far incontrare studenti con posizioni opposte e incoraggiarli a interagire.

Per una maggiore inclusione degli studenti internazionali servono quindi dei formatori attenti alle loro esigenze.

Leggi l'articolo completo...

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla newsletter e ricevi le notizie settimanali!

 ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Commenti:


Nessun commento è ancora presente.
Nickname:
E-Mail (solo per ricevere le risposte)
Inserisci il tuo commento: