
Diventare RSPP e ASPP nel 2025: requisiti e corsi obbligatori

Guida completa alla formazione RSPP e ASPP secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025: requisiti, moduli, aggiornamenti ed esoneri
L’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha inaugurato una stagione formativa più definita, rigorosa e coerente per chi opera come RSPP e ASPP. Le due figure, già centrali nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro, si ritrovano ora al centro di un sistema che chiede maggiore competenza, tracciabilità e aggiornamento continuo.
Il legislatore ha scelto di affinare le regole non per appesantire l’impianto normativo, ma per rispondere a un bisogno crescente: creare professionisti capaci di muoversi in contesti produttivi sempre più complessi, con rischi diversificati e normative in costante evoluzione.
Come diventare RSPP o ASPP? I requisiti base
La normativa stabilisce una base comune per chi desidera intraprendere questa professione: un diploma di scuola secondaria superiore e la partecipazione a un percorso formativo strutturato che rispetti le indicazioni dell’Accordo Stato-Regioni 2025.
Quali corsi frequentare per diventare RSPP o ASPP?
Il percorso formativo obbligatorio per RSPP e ASPP e strutturato a blocchi: ogni modulo ha una funzione precisa. Il Modulo A costruisce le fondamenta, il Modulo B comune sviluppa la parte tecnica, i moduli B-SP affinano le competenze settoriali e il Modulo C forma il professionista alla gestione, alla comunicazione e alla leadership in azienda.
Modulo A | 28 ore
Il Modulo A è il primo passaggio obbligato per chi vuole assumere questi ruoli.
Ha una durata di 28 ore, si può svolgere interamente in e-learning ed è comune a entrambi i profili.
La sua funzione è introduttiva: aiuta a comprendere le basi della prevenzione, l’impianto del D.Lgs. 81/08, i principali attori del sistema della sicurezza e il funzionamento della valutazione dei rischi. Alla fine del modulo è prevista una verifica di apprendimento.
È un modulo propedeutico ai moduli successivi, salvo casi di esonero (vedi sotto)
Modulo B comune | 48 ore
Il Modulo B comune, della durata di 48 ore, rappresenta la sezione più corposa del percorso. È obbligatorio sia per RSPP sia per ASPP e approfondisce i principali rischi lavorativi e le misure per prevenirli.
In questo modulo si affrontano:
- i rischi fisici, chimici e biologici;
- l’uso delle attrezzature;
- l’organizzazione della sicurezza;
- la gestione delle emergenze.
Il completamento del Modulo B comune è indispensabile per accedere ai moduli di specializzazione B-SP.
Moduli B-SP | Le specializzazioni per settore
L’Accordo 2025 introduce una riorganizzazione importante: i moduli di specializzazione diventano cinque, con una nuova suddivisione più vicina ai settori produttivi attuali.
Eccoli, con la durata prevista:
- B-SP1 – Agricoltura, silvicoltura, zootecnia (16 ore)
- B-SP2 – Pesca (12 ore)
- B-SP3 – Costruzioni (16 ore)
- B-SP4 – Sanità e assistenza sociale (12 ore)
- B-SP5 – Manifattura – codici C, 19, 20 (16 ore)
Ogni modulo B-SP è obbligatorio solo per chi opera in quel determinato settore. La logica è semplice: ogni comparto produttivo presenta rischi ricorrenti e caratteristiche operative che richiedono una preparazione mirata. Anche per questi moduli è prevista una verifica finale.
Modulo C | 24 ore
Il Modulo C, della durata di 24 ore, è riservato esclusivamente agli RSPP.
Qui non si parla più solo di rischi o procedure, ma di aspetti più ampi:
- gestione della sicurezza nelle organizzazioni;
- comunicazione interna;
- coordinamento delle figure aziendali;
- capacità di guidare processi e gruppi di lavoro.
È il modulo che trasforma un tecnico in un professionista capace di gestire la sicurezza in azienda con visione e metodo. Anche qui è prevista una verifica finale.
Aggiornamento quinquennale obbligatorio
L’aggiornamento periodico è un obbligo essenziale per mantenere valide le competenze di RSPP e ASPP. Secondo l’Accordo 2025 i requisiti sono:
- RSPP: almeno 40 ore ogni 5 anni
- ASPP: almeno 20 ore ogni 5 anni
Il conteggio del quinquennio parte dal completamento del Modulo B comune.
Le ore possono essere distribuite liberamente lungo il quinquennio, evitando concentrazioni all’ultimo momento. È quindi possibile, ad esempio, seguire 8 ore l’anno anziché accumulare tutto in un’unica soluzione.
Esoneri dai Moduli A e B: quando non sono previsti
L’art. 32, comma 5 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che chi è in possesso di determinati titoli di studio o specifica esperienza professionale può essere esonerato dai moduli A e B, inclusi i B-SP settoriali.
I titoli che danno diritto all’esonero sono:
- Esperienza tecnica di almeno 5 anni nel campo della salute e sicurezza
- Lauree magistrali LM-4; LM-20 – LM-25; LM-27 – LM-35; LM/SNT 4
- Lauree specialistiche 4/S; 25/S - 38/S
- Lauree triennali L/SNT 4
- Diplomi di ingegneria e architettura (vecchio ordinamento, ante D.M. 509/1999)
- Master e corsi universitari coerenti con le finalità dell’Accordo 2025
Per l’elenco completo dei titoli esoneranti, si raccomanda di consultare l’Allegato I dell’Accordo Stato-Regioni 2025.
In presenza di questi requisiti, il candidato può accedere direttamente al Modulo C, obbligatorio solo per il ruolo di RSPP.
L’esonero rappresenta un vantaggio importante: riduce tempi e costi del percorso, valorizzando competenze già acquisite attraverso studi tecnici o esperienza professionale documentata.
I corsi di formazione online per RSPP
Assumere il ruolo di RSPP o ASPP oggi significa accedere a una professione tecnica, richiesta e centrale nella tutela della salute sul lavoro. In un mercato dove la sicurezza non può essere improvvisata, investire in una formazione aggiornata, strutturata e coerente con le nuove disposizioni rappresenta non solo un obbligo, ma anche un’opportunità di crescita personale e professionale.
Formati con i corsi per RSPP/ASPP di Mega Italia Media! Grazie ai programmi sempre aggiornati e sviluppati secondo le nuove disposizioni dell’Accordo Stato-Regioni 2025, puoi acquisire le competenze necessarie per operare in modo professionale e conforme alla normativa.
Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla newsletter e ricevi le notizie settimanali!
Iscriviti alla NewsletterCommenti:
Nessun commento è ancora presente. Scrivi tu il primo commento a questo articolo!